Posti Letto: 6 letti a castello con materasso e un soppalco disponibile. Presenti alcune coperte e qualche cuscino

Acqua/Elettricità: Assenti. Presenti della prese della luce ma non la corrente

Stanze:  3 stanze accessibili più un bagno ed un deposito esterni.

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4/5

Cucina: Grande tavolo con panchine e sedie. Presente uno spolert e un fornelletto a gas con bombole di cambio. Assenti padelle e stoviglie

Legna: Qualche mugo nei dintorni ma in generale legna scarsa o assente

Avvicinamento: Dalla strada della Val Dogna prendere il sentiero CAI 648 fino al bivio con il 649 (1h e 10 da cartello), poi tramite sentiero parzialmente attrezzato si arriva al ricovero in 1h da cartello. 

Questo ricovero in muratura, arroccato a quota 1907 m sul versante SE della Cima Vildiver, la punta più bassa dei due Pizzi, offre un panorama mozzafiato sulla selvaggia Val Dogna e sulle grandi vette delle Giulie friulane: lo Jôf di Montasio e lo Jôf Fuart

La struttura è un residuo di postazioni militari costruite durante la Grande Guerra ed è dedicata ad Armando Bernardinis, un giovane ufficiale udinese che conquistò la vetta durante il conflitto. L’edificio è stato risistemato dall’associazione Mai Daur assieme al CAI di Pontebba ma i lavori non sono ancora ultimati infatti alcune stanze del ricovero sono chiuse oppure custodiscono gli attrezzi usati per la manutenzione. 

Il Bernardinis è un ricovero davvero molto bello, comodo e ben tenuto ma per la scarsità di legna presente, ne consigliamo l’utilizzo durante la stagione estiva. 


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